Testi di Hans
Peter Isler tratti dall'opuscolo, "Da Jato a San Cipirello",
Prodotto e distribuito da:
-Provincia Regionale di
Palermo
-Comune di San Cipirello
L'edificio più
antico di carattere pubblico, di 17,8 su 7,25 metri. si trova nella zona di scavo
occidentale. La caratteristica pianta indica che si tratta di un edificio sacro. La
facciata era messa in risalto da grossi blocchi di pietra agli angoli esterni. I muri
esterni, soprattutto dei lati nord e ovest, sono abbastanza ben conservati, mentre sul
lato a valle non ne restano che le fondazioni. Nel Medioevo l'edificio ha subito ulteriori
danni quando se ne ricavarono pietre per nuove costruzioni. L'analisi accurata dei
frammenti di ceramica contenuti nei pavimenti e nelle trincee di fondazione dimostra che
il tempio é stato costruito verso il 550 a.C. o poco dopo. La pianta dell'edificio mostra
un vano posteriore chiuso, un adyton. tipico del tempio greco della Sicilia occidentale.
lì vano principale era suddiviso da due colonne di legno di cui si sono rinvenuti solo la base e un
capitello in posizione di crollo. La porta del tempio si trovava al lato est. Antistante
al tempio si distingue l'altare, eretto in grossi blocchi.
Questo tipo di tempio era diffuso in tutto il mondo greco. Tipicamente greche sono la
tecnica di costruzione e la pianta ortogonale, accuratamente proporzionata. L'edificio di
Monte lato diventa particolarmente importante, quando si tien conto della sua ubicazione.
Rispetto alle capanne primitive di tipo indigeno, il tempio costituisce un elemento
estraneo, introdotto da fuori. L'architetto era greco, le maestranze praticavano le
tecniche edilizie greche. Ne consegue che, intorno alla metà del VI sec. a. C., dei Greci
stavano a Monte lato. Ma non ci fermiamo qui: templi greci rispondono a pratiche di culto
particolari, condizionate dalla religione greca. li tempio accoglieva, nella semioscurità
dell'adyton, il simulacro della divinità. I sacrifici venivano celebrati all'aperto,
sull'altare, Tali pratiche religiose indicano che i partecipanti al culto erano Greci.
Dopo la metà del VI sec. a.C., indigeni e Greci coabitavano a Monte lato. Agli allevatori
e coltivatori indigeni vennero presumibilmente ad accompagnarsi "specialisti' greci:
vasai, bronzisti e artigiani vari, forse anche commercianti. Sappiamo da altre zone sacre
che i Greci non usavano gettare via oggetti votivi danneggiati, ma che li raccoglievano in
fosse votive all'interno del santuario. Un deposito votivo simile e stato scoperto anche
nell'adyton del tempio, dove una fossetta praticata nel suolo conteneva diversi vasi. Un
secondo deposito votivo e stato scoperto davanti all'angolo sud-est del tempio. Esso
risale a un momento inoltrato della vita del santuario e va collegato a un rito
sacrificale celebrato all'altare verso la fine del IV sec. a.C. Gli avanzi del sacrificio,
cenere e ossa di animali, vennero poi sotterrati assieme ad una cinquantina di lucerne.
Alcune di queste conservano ancora tracce di bruciato sul beccuccio, causate dallo
stoppino acceso. I partecipanti al rito erano muniti di lucerne accese, il sacrificio si
era pertanto svolto nottetempo. Tra gli animali immolati erano un bovino, capre e
maialini. La carne veniva, come al solito, consumata sul posto. Per le libagioni e per
spegnere il fuoco sacrificale occorreva un vaso per bere: tra gli avanzi del sacrificio
c'era anche un elegante calice frammentario di fabbrica siceliota. Su di esso si leggono,
incise, le tre prime lettere della dedica alla divinità: AFR. Afrodite era dunque la
Signora del tempio. Nonostante il terreno risultasse, nelle adiacenze del tempio,
sconvolto da costruzioni posteriori, vi si sono conservate altre lucerne di varie epoche,
collegabili al culto di Afrodite. Quella più antica risale al VI sec. a.C. Le lucerne ad
alto piede e quelle in argilla grigia decorate a rilievo sono ellenistiche; comuni lucerne
tornite sono di età imperiale. In esse si rispecchia il secolare culto di Afrodite al
tempio di laitas.
Progetto e realizzazione di
Giuseppe Brusca
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Via Badia, 55 San Giuseppe Jato (PA)
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ultimo aggiornamento 31/05/2007
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